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Legge di Bilancio 2026 – Novità in materia di Lavoro e Previdenza – Avvisi Regione Calabria in materia di lavoro

di Unindustria Calabria
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Con la recentissima pubblicazione della Legge di Bilancio 2026 sono state introdotte diverse novità in tema di lavoro e previdenza, confermate una serie di misure precedenti ed introdotte alcune riforme strutturali connesse alla revisione delle aliquote IRPEF ed alle nuove regole per la previdenza complementare e il TFR.

Oltre alla Legge di Bilancio, anche la Regione Calabria ha pubblicato, nei giorni scorsi una serie di avvisi in materia di lavoro.

Sono infatti previsti contributi per la formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro, per ospitare tirocinanti under 35 presso le aziende e, per il comparto dell’edilizia, per sostenere percorsi di formazione e qualificazione di figure professionali da inserire in organico in un periodo di particolare complessità per reperire manodopera.

Si riportano, di seguito, una sintesi sia delle misure di cui alla Legge di Bilancio 2026 che degli Avvisi della Regione Calabria.

LEGGE DI BILANCIO 2026 – Novità in materia di Lavoro e Previdenza

A) Agevolazioni Assunzioni e Occupazione

– Rifinanziata la proroga al 31/12/2026 delle agevolazioni rivolte alle assunzioni di giovani under 35 (BONUS SUD), donne svantaggiate (BONUS DONNE) e lavoratori nella ZES Unica del Mezzogiorno (BONUS ZES).

Lo sgravio consiste nell’esonero (per alcune categorie parziali e per altre totali) dai contributi previdenziali INPS (escluso INAIL) per 24 mesi per assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2026 con un tetto massimo di euro 500,00 mensili elevabili ad euro 650,00 per le imprese in area ZES.

Non essendo state le effettive proroghe riportate nel decreto milleproroghe si attende ora un relativo provvedimento nella legge di conversione del citato decreto milleproroghe. In argomento il ministero del lavoro con un comunicato del 2 gennaio 2026 informa che i relativi uffici sono impegnati nelle attività necessarie all’attuazione delle misure e per assicurare la piena operatività degli interventi e la coerenza con i vincoli finanziari e regolamentari applicabili e con il decreto coesione (legge n. 95/2024 ) per il rapporto tra vecchi e nuovi incentivi (bisognerà chiarire l’esonero contributivo parziale previsto dalla finanziaria) e sarà predisposto un emendamento nell’ambito della conversione del decreto milleproroghe.

Per tutti i necessari preventivi ed operativi chiarimenti in merito è possibile rivolgersi agli uffici delle vostre Associazioni Territoriali di riferimento.

Bonus madri lavoratrici: viene introdotto un esonero contributivo del 100% (fino a euro 8.000 annui) per l’assunzione di donne con almeno 3 figli minorenni e disoccupate da almeno 6 mesi.

La durata varia da 12 mesi per il tempo determinato a 18 mesi per le trasformazioni in tempo indeterminato di rapporti a termine e 24 per l’assunzione diretta a tempo indeterminato.

Trasformazione in Part-time: viene prevista una garanzia di priorità nella trasformazione del rapporto di lavoro da full-time a part-time per chi ha almeno 3 figli conviventi (fino ai 10 anni dell’ultimo o senza limiti di età se disabile).

Ai datori di lavoro spetta uno sgravio del 100% dei contributi (max 3.000 euro annui) per 24 mesi.

Affiancamento maternità: viene stabilita la possibilità di prolungare i contratti a termine stipulati per sostituire lavoratrici in congedo, per un periodo di affiancamento fino al primo anno di età del bambino.

–revisione delle aliquote INAIL per premiare i virtuosi

–permessi per malati oncologici: 10 ore annue per visite ed esami

B) Previdenza e Pensioni

– Accesso al pensionamento

Il 2026 rappresenta un anno di transizione verso l’introduzione di requisiti più rigidi pensionistici che scatteranno dal 2027.

I requisiti 2026 restano dunque invariati rispetto al 2025 (67 anni per la vecchiaia; 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 e 10 mesi per le donne per l’anticipata).

–Spinta ai nuovi fondi integrativi nel 40% dei nuovi C.C.N.L.

–La pensione complementare diventa più flessibile.

– Flessibilità in Uscita

Il quadro normativo cambia come di seguito:

– APE Sociale: prorogata a tutto il 2026 con i requisiti attuali (63 anni e 5 mesi).

– Stop a Quota 103 e Opzione Donna: non sono previste ulteriori proroghe per queste misure sperimentali.

– Pensioni minime: il valore del trattamento minimo maggiorato sale a euro 619,80.

– Bonus Maroni: confermato l’incentivo in busta paga (quota contributi a carico del lavoratore) per chi resta al lavoro pur avendo maturato i requisiti per la pensione anticipata.

– Previdenza complementare: dal 1° luglio 2026 scatta il meccanismo del silenzio-assenso (60 giorni) per la devoluzione del TFR ai fondi pensione per i neoassunti.

– TFR Fondo di Tesoreria: il TFR dovrà essere versato al Fondo di Tesoreria INPS da parte di tutte le aziende che hanno superato o supereranno, anche in corso di attività, la soglia dei 40 dipendenti.

Viene introdotto un periodo transitorio che parte dalla base di calcolo dei 60 dipendenti del 2026/2027 (il Ministero del Lavoro e l’INPS chiariranno se si comprenderà senza periodo transitorio anche il 2025 per le aziende già costituite) per giungere progressivamente a quella definitiva di 40 dipendenti dal 2032.

C) Fisco e Sostegno al Reddito ed altro

– Taglio IRPEF: l’aliquota IRPEF per lo scaglione tra euro 28.000 ed euro 50.000 scende dal 35% al 33%.

– Premi di Risultato: si aumenta la tassazione agevolata che passa all’1% per premi fino a euro 5.000 (prima era al 5% per premi fino ad euro 3.000).

– Detassazione rinnovi: viene introdotta una imposta di vantaggio del 5% (invece della misura minima del 23%) sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali (per i lavoratori con redditi fino ad euro 33.000).

– Buoni pasto: viene innalzata nel 2026/2027 la soglia di esenzione fiscale e contributiva per i buoni pasto elettronici ad euro 10,00 (dai precedenti euro 8,00).

– Fringe Benefit: confermate le soglie di esenzione fino ad euro 1.000,00 per la generalità dei dipendenti elevati ad euro 2.000 per chi ha figli a carico.

– NASpI anticipata: viene introdotta una nuova modalità di erogazione in due rate: 70% subito e il restante 30% al termine della prestazione teorica.

migliora l’indennità di disponibilità per lo spettacolo

per turismo integrazione del 15% sui notturni e festivi

D) Ammortizzatori Sociali

Si stabilisce il rifinanziamento e la proroga di misure specifiche per aree e settori in crisi:

– Indennità per il settore della pesca marittima.

– CIGS per le aree di crisi industriale complessa e per cessazione attività (max 12 mesi).

– CIGS per riorganizzazione e crisi aziendali

– CIGS per imprese strategiche con almeno 1000 dipendenti.

– Sostegni per i dipendenti ex-Ilva e per il settore dei call center.

2) AVVISI REGIONE CALABRIA

A) AVVISO “Impresa Sicura”(ancora in preinformazione)

– Finalità: finanziare la formazione del personale (anche neoassunto) in materia di sicurezza sul lavoro, gestione dei rischi ed emergenze, oltre a consulenze per modelli organizzativi innovativi.

– Destinatari della formazione: lavoratori subordinati (anche a tempo determinato), titolari d’impresa, soci operativi e apprendisti (per formazione non obbligatoria per legge).

– Beneficiari: imprese con sede operativa in Calabria.

– Contributo massimo concedibile:

* fino a 10 dipendenti: euro 30.000,00.

* da 11 a 50 dipendenti: euro 90.000,00.

* oltre 50 dipendenti: euro 150.000,00.

Nota: Il progetto minimo deve essere di euro 15.000,00.

– Stato: attualmente in fase di pre-informazione.

B) AVVISO “Lavoro Giovani Calabria”(pubblicato)

– Finalità: promuovere l’occupazione giovanile e contrastare la fuga di talenti tramite l’attivazione di tirocini extracurriculari.

Destinatari dei tirocini: giovani under 35 residenti o domiciliati in Calabria, preventivamente profilati tramite il Programma GOL presso i Centri per l’Impiego.

Soggetti Ospitanti: aziende con sede in Calabria.

Caratteristiche del tirocinio:

* Durata: minimo 6 mesi, massimo 12 mesi.

* Indennità: euro 650 lordi mensili a carico della misura.

* Impegno orario: massimo 30 ore settimanali.

Modalità: procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione tramite piattaforma informatica.

C) AVVISO “OIKOS Calabria” (Settore Edilizia) – Pubblicato

– Finalità: sostenere percorsi di formazione per l’acquisizione di qualifiche professionali nel settore edile, finalizzati all’inserimento lavorativo.

Destinatari della formazione: disoccupati, inoccupati o inattivi residenti in Calabria.

Soggetti proponenti/Beneficiari: Enti Bilaterali del settore edile in partenariato con organismi di formazione accreditati, Università o ITS.

Ruolo delle Imprese: è previsto il coinvolgimento obbligatorio di IMPRESE operanti nei settori collegati alle figure professionali formate.

Agevolazioni: contributo massimo di euro 300.000 per beneficiario. Ai partecipanti è riconosciuta un’indennità di frequenza di euro 5 lordi l’ora.

Gli uffici delle vostre Associazioni Territoriali di riferimento sono a disposizione per ogni chiarimento e supporto.

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