Decreto Salute e Sicurezza-Emanato il relativo Piano integrato nei luoghi di lavoro
Il 12 febbraio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato con Decreto Ministeriale il Piano Integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Al suo interno i punti programmatici che saranno affrontati dal Ministero, dall’INAIL e dall’INL per garantire l’operatività delle misure volte a promuovere la prevenzione, la formazione e la vigilanza sul tema della riduzione degli infortuni e della malattia sui luoghi di lavoro.
Il piano si rivolge alle imprese, ai lavoratori, alle parti sociali, agli enti pubblici e privati, agli stakeholder del sistema sicurezza e vedrà la sua esecuzione attraverso campagne informative e di vigilanza dedicate, aggiornamento delle funzionalità inerenti alle banche dati e soprattutto, come detto in precedenza, il recepimento della normativa di merito, con particolare riferimento al cd. Decreto Salute e Sicurezza per il quale, vedasi da ultimo, nostra notizia del 30 dicembre 2025 dal titolo “Decreto Salute e Sicurezza – Badge di cantiere – Operatività da febbraio 2026 – Novità per assunzione disabili”.
Tra i punti di maggiore rilevanza:
Introduzione del badge digitale di cantiere:
Ad oggi ancora in attesa di istruzioni operative che, come previsto, verranno rilasciate nel termine di sessanta giorni dalla legge di conversione emanata a dicembre 2025. Il badge sarà collegato al Sistema Informativo per l’inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), sarà generato automaticamente per assunzioni tramite la piattaforma e sarà obbligatorio per appalti e subappalti pubblici e privati. Lo stesso SIISL sarà poi oggetto di rafforzamento per ciò che riguarda la sua funzione.
Revisione delle aliquote INAIL:
Nuova revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per premiare le aziende virtuose, con esclusione per le imprese con condanne definitive negli ultimi due anni in materia di sicurezza.
Attività di vigilanza in materia di subappalto:
Ai fini del rilascio dell’attestato per l’iscrizione alle “liste di conformità INL”, l’Ispettorato nazionale del lavoro effettuerà in via prioritaria i controlli di competenza nei confronti dei datori di lavoro che svolgono la propria attività in regime di subappalto, pubblico o privato.
Modifiche alla patente a crediti:
Decurtazione più severa per ogni lavoratore irregolare (5 punti). Decurtazione aggiuntiva per ogni lavoratore senza permesso di soggiorno (1 punto). Sanzione amministrativa minima elevata a 12.000 euro per chi opera senza patente o con meno di 15 punti. Sospensione cautelare più rapida in caso di infortuni con esiti invalidanti permanenti o mortali.
Nuove disposizioni in materia di formazione e prevenzione per la sicurezza sul lavoro:
In materia saranno introdotte modifiche inerenti alla tipologia dei percorsi formativi, l’utilizzo dei sistemi informatici, i soggetti formatori accreditati, aggiornamento dei dispositivi di sicurezza e modalità di inserimento nei percorsi scuola-lavoro.
Nuove regole per la comunicazione della PEC:
Obbligatoria solo per l’Amministratore Unico o per l’Amministratore Delegato o, in assenza di tale figura, per il Presidente del CDA.
Tracciamento e analisi dei mancati infortuni:
Confermata l’adozione di specifiche linee guida nazionali per l’identificazione, la segnalazione e il tracciamento dei mancati infortuni delle imprese con più di 15 dipendenti.
Dunque, il Piano Integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro conferma questi punti così come convertiti in legge e annuncia nelle prossime settimane sviluppi circa le modalità operative e le caratteristiche tecniche attraverso l’emanazione di nuovi decreti ministeriali di cui verrà data puntuale notizia.
Per ogni ulteriore chiarimento è possibile rivolgersi agli uffici delle vostre Associazioni Territoriali di riferimento.