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Bando ISI INAIL 2025 – Apertura sportello

di Unindustria Calabria
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L’INAIL, come ogni anno, come noto (nostra notizia del 13 febbraio 2026 dal titolo “Bando ISI 2025”), ha pubblicato il Bando ISI 2025, mettendo a disposizione in questa sessione 600 milioni di euro in contributi a fondo perduto per le imprese che investono nella sicurezza e nella salute nei luoghi di lavoro.

Informiamo che ora l’INAIL ha proceduto ad aprire lo sportello con la relativa  procedura informatica.

BANDO ISI 2025

SCADENZE E PROCEDURA

  • Apertura procedura informatica: dal 13 aprile 2026 alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.
  • Le domande sono presentate esclusivamente online sul portale INAIL.
  • Nel periodo di apertura è possibile effettuare simulazioni, verificare il punteggio, salvare e registrare la domanda.
  • Punteggio soglia minimo per la registrazione: 130 punti.
  • Ogni impresa può presentare una sola domanda, per una sola Regione/Provincia Autonoma, una sola tipologia di intervento e una sola unità produttiva.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

  • 65% della spesa ammissibile per gli assi 1.1, 2, 3 e 4.
  • 80% della spesa ammissibile per l’asse 1.2 (sistemi di gestione sicurezza).
  • 65% per l’asse 5 (agricoltura), elevato all’80% per i giovani agricoltori.
  • Importo finanziabile: da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro. (Nessun minimo per le imprese < 50 dipendenti sull’asse 1.2).
  • Gli interventi aggiuntivi sono finanziabili fino all’80% del loro valore, entro un massimale di 20.000 euro e nel limite del residuo rispetto al massimale complessivo.

ASSI DI FINANZIAMENTO E BENEFICIARI

Asse 1.1 – Miglioramento condizioni di salute e sicurezza – Beneficiari: imprese di qualsiasi dimensione (escluse micro/piccole agricole) e, limitatamente alla tipologia 4, Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.

Finanzia interventi su: riduzione rischio chimico, rumore, vibrazioni meccaniche, movimentazione manuale di persone e carichi, rischio emergenza nel settore pesca. Intervento aggiuntivo ammesso: certificazione UNI EN ISO 45001:2023.

Asse 1.2 – Sistemi di gestione sicurezza – Beneficiari: imprese iscritte al Registro imprese o all’Albo artigiani, con almeno un dipendente non titolare/socio, che non abbiano già adottato un SGSL nei tre anni precedenti.

Finanzia: adozione di sistemi certificati UNI ISO 45001:2023, sistemi di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali, modelli organizzativi ex art. 30 D.Lgs. 81/2008 asseverati o semplificati.

Asse 2 – Riduzione rischi infortunistici e strutturali – Beneficiari: imprese di qualsiasi dimensione (con esclusioni specifiche per settori agricoli e made in Italy riservati agli assi 4 e 5).

Finanzia: sistemi anticaduta dall’alto (parapetti, ancoraggi, scale UNI conformi), sostituzione di trattori/macchine obsoleti, interventi in ambienti confinati. Interventi aggiuntivi: DPI intelligenti e moduli prefabbricati climatizzati per lavoro all’aperto.

Asse 3 – Bonifica amianto – Beneficiari: imprese di qualsiasi dimensione iscritte alla CCIAA.

Finanzia esclusivamente la rimozione con smaltimento di materiali contenenti amianto (MCA). Non ammessi: incapsulamento, confinamento o mero smaltimento senza rimozione. Interventi aggiuntivi: copertura a verde e impianti fotovoltaici (fino a 20 kW) sull’immobile bonificato.

Asse 4 – Made in Italy – Micro e piccole imprese – Beneficiari: micro e piccole imprese nei settori Ateco 2025 specifici del made in Italy (es. pesca, agroalimentare, tessile, calzaturiero, legno, ceramica, oreficeria, ristorazione).

Finanzia: sostituzione di macchine pre-direttiva 2006/42/CE o apparecchi elettrici pre-direttiva 2014/35/CE; impianti di aspirazione polveri di legno e cappe. Intervento aggiuntivo: certificazione UNI EN ISO 45001:2023.

Asse 5 – Agricoltura – Micro e piccole imprese – Beneficiari: micro e piccole imprese agricole primarie (imprenditori agricoli ex art. 2135 c.c., titolari di P. IVA agricola, iscritti alla sezione speciale del Registro imprese).

Finanzia: sostituzione di trattori/macchine obsolete, riduzione rischio rumore, meccanizzazione di operazioni colturali/zootecniche precedentemente manuali. I progetti devono prevedere soluzioni innovative e possono includere l’acquisto di al massimo due beni.

COME PRESENTARE LA DOMANDA

  • La domanda può essere compilata dal legale rappresentante, da un delegato ai servizi, da un consulente del lavoro o da un intermediario specifico ISI.
  • Le spese ammissibili devono riferirsi a progetti non avviati e non in corso al 28 maggio 2026 (data di chiusura dello sportello informatico).
  • La firma del preventivo per accettazione o la presentazione del piano di lavoro (per la bonifica amianto) non costituiscono avvio del progetto.

Gli uffici delle vostre Associazioni Territoriali di riferimento restano a disposizione per ogni necessità e supporti.

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