Il nuovo decreto attuativo per l’Iperammortamento 2026

Informiamo le imprese che è in dirittura d’arrivo il nuovo decreto attuativo per l’Iperammortamento 2026-2028 con tutte le regole per fruire dell’incentivo e numerosi chiarimenti attesi dalle imprese.

Una volta firmato, il decreto attuativo sull’Iperammortamento, dovrà quindi passare al vaglio della Corte dei Conti per poi essere pubblicato in Gazzetta ufficiale, il che richiederà all’incirca un mese.

La misura dovrebbe essere pienamente operativa per fine maggio.

Gli investimenti ammessi sono quelli “completati” tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Tre le fasi per accedere al beneficio fiscale.

La prima parte del decreto attuativo descrive la procedura per accedere al beneficio (maggiorazione delle quote di ammortamento del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni, del 100% per la quota eccedente e fino a 10 milioni e infine del 50% per la quota compresa tra 10 e 20 milioni di euro).

La comunicazione ex-ante di avvio degli investimenti.

La nuova procedura prevede la possibilità, per le imprese, di inviare “una o più comunicazioni preventive per ciascuna struttura produttiva cui si riferiscono gli investimenti”. La comunicazione può quindi essere cumulativa per una serie di beni oppure riferita a un solo bene o a un gruppo di beni.

In questa prima comunicazione occorrerà indicare i dati identificativi dell’impresa e della struttura produttiva e la tipologia e l’ammontare degli investimenti per quanto riguarda i beni strumentali materiali di cui all’allegato IV, i beni strumentali immateriali di cui all’allegato V e i beni per l’autoproduzione e l’autoconsumo da fonti di energia rinnovabile.

La comunicazione di conferma

Entro 10 giorni il GSE notificherà all’azienda il corretto caricamento dei dati e la completezza delle informazioni ivi contenute (o, se vi fossero informazioni carenti, i dati e la documentazione da integrare entro 10 giorni). Una volta ricevuto l’OK dal GSE l’impresa ha 60 giorni di tempo per inviare la seconda comunicazione, quella di conferma dell’investimento, con la quale dovrà dimostrare di aver pagato almeno il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene.

Questa comunicazione è necessaria anche per i beni acquisiti in leasing; tuttavia, in questo caso, il pagamento delle quote per il raggiungimento del 20% del costo di acquisizione “si considera comunque soddisfatto con la stipula del contratto di locazione finanziaria e l’impegno assunto con il fornitore dalla società concedente con la sottoscrizione dell’ordine di acquisto”.

Anche per questa comunicazione il GSE notificherà all’azienda entro 10 giorni il corretto caricamento dei dati e la completezza delle informazioni contenute.

La comunicazione di conclusione e chiusura

Quando avrà ultimato l’investimento e avrà provveduto all’interconnessione dei beni (sempre richiesta per i beni di cui agli allegati IV e V) l’impresa dovrà trasmettere una o più comunicazioni di completamento riferite a uno o più beni oggetto della medesima comunicazione di conferma.

Per maggiori informazioni potete contattare la vostra Associazione Territoriale di riferimento.