Marcia silenziosa contro le morti bianche, Unindustria e Ance Calabria in piazza a Catanzaro con Cgil, Cisl e Uil

Unindustria e Ance Calabria hanno preso parte oggi alla marcia silenziosa promossa da Cgil, Cisl e Uil Calabria a Catanzaro per richiamare l’attenzione della politica e della società civile sul drammatico tema delle morti sul lavoro. Gli imprenditori del sistema confindustriale calabresi hanno voluto essere presenti fisicamente per ribadire, ancora una volta e in maniera netta, un principio non negoziabile: il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità, tutela e sicurezza.

«Abbiamo scelto di aderire con convinzione a questa iniziativa perché la sicurezza nei luoghi di lavoro è una responsabilità comune che riguarda tutti: imprese, istituzioni, lavoratori, parti sociali e mondo della formazione – ha affermato il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara –. Non può esserci sviluppo senza la piena tutela della vita e della salute delle persone. Non esistono imprese senza lavoratori, non esistono lavoratori senza imprese.Per questo la prevenzione, la formazione e la diffusione di una vera cultura della sicurezza devono restare al centro dell’agenda pubblica e dell’azione quotidiana delle imprese».

Unindustria Calabria ha da sempre riservato grande attenzione al tema della prevenzione, anche attraverso una collaborazione costante con INAIL e con le istituzioni competenti, promuovendo iniziative di informazione, sensibilizzazione e formazione rivolte alle imprese e ai lavoratori. Un impegno che l’associazione considera parte integrante del proprio ruolo di rappresentanza del sistema produttivo e di presidio responsabile del territorio.

«La sicurezza sul lavoro non è un adempimento formale né un costo accessorio, ma un investimento essenziale sulla qualità del lavoro e sulla credibilità stessa del sistema produttivo – ha aggiunto Ferrara –. Occorre continuare a rafforzare controlli, competenze, formazione e prevenzione, perché ogni incidente evitato è un obiettivo raggiunto per l’intera comunità».

«L’impegno sul rispetto delle normative in tema di sicurezza sul lavoro è anche una garanzia a tutela del mercato e della concorrenza – ha aggiunto Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria -. Regole certe, che siano rispettate da tutti, definiscono una cornice di equità in cui si compete sulla qualità e non sulla pelle dei lavoratori».

Unindustria e Ance Calabria rinnovano così il proprio sostegno a tutte le iniziative che puntano a diffondere consapevolezza, responsabilità e impegno concreto sul tema della sicurezza, nella convinzione che la crescita economica debba andare di pari passo con la tutela delle persone e dei loro diritti.