Decreto Infrastrutture 2026 – Novità in materia di Cassa Integrazione per condizioni climatiche eccezionali

Il recentissimo Decreto Infrastrutture ha introdotto una serie di specifiche misure per le imprese dell’edilizia per fronteggiare situazioni connesse alla necessità di sospendere o ridurre le attività lavorative in presenza di condizioni climatiche eccezionali.

Il Decreto stabilisce che dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, le aziende dei settori edilizia, lapidei ed escavazione potranno ricorrere allo strumento della Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) per situazioni meteorologiche straordinarie, come le ondate di calore eccessivo che si sono frequentemente presentate negli ultimi tempi.

La norma disciplina in particolare due aspetti:

  • Durata della cassa integrazione: gli interventi di CIGO per le suddette motivazioni sono esclusi dal computo ai fini del limite di durata massima di utilizzo dell’ammortizzatore sociale, permettendo alle imprese quindi un ricorso più ampio in presenza di condizioni climatiche eccezionali.
  • Contributo a carico dell’azienda: è previsto l’esonero dal contributo addizionale, normalmente dovuto quando in caso di ricorso alla CIGO, ricadendo tali motivazioni tra gli eventi oggettivamente non evitabili.

Le misure suddette sono valide entro un limite di spesa nazionale ed integrano la normativa di carattere generale vigente e le Ordinanze Regionali applicate sui singoli territori come, ad esempio, quella operante in Calabria dal 10 giugno 2026.

Per ogni chiarimento, supporto e necessità, anche relativo alle procedure di attivazione degli interventi di CIGO, è a disposizione l’Area Lavoro degli uffici dell’Associazione Territoriale di riferimento.