Decreto interministeriale sulla certificazione UNI/PdR per la conciliazione famiglia-lavoro e il correlato esonero contributivo
Il decreto interministeriale del 10 settembre 2026 definisce le modalità attuative per ottenere la certificazione sulle politiche di conciliazione famiglia-lavoro e i criteri per accedere al relativo esonero contributivo. Il provvedimento, siglato dal Ministero del Lavoro di concerto con i Ministri per la Famiglia e dell’Economia, dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 6 del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026).
Di seguito sono riportati i punti chiave della misura.
Requisiti e Certificazione
Standard di riferimento: Per accedere ai benefici, le aziende devono adottare un sistema di gestione conforme alla prassi UNI/PdR 192:2026. Questo schema valuta indicatori specifici legati a genitorialità, carichi di cura, flessibilità organizzativa e welfare aziendale.
Rilascio e validità: La certificazione viene rilasciata da organismi di valutazione accreditati e ha una durata di 36 mesi.
L’Esonero Contributivo
Misura dell’agevolazione: Consiste in uno sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro fino all’1%.
Massimale economico: Il limite massimo dell’agevolazione è stabilito in 50.000 euro annui per singola azienda.
Orizzonte temporale: Il beneficio è fruibile su base mensile per l’intero periodo di validità della certificazione e, in ogni caso, non oltre il 31 dicembre 2028.
Come fare domanda
La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica all’INPS. I termini e le procedure operative di dettaglio verranno definiti a breve tramite un’apposita circolare o istruzione tecnica dello stesso istituto previdenziale e per le quali provvederemo a fornire le utili informazioni.