Organizzazione e sostenibilità: confronto tra giovani professionisti e imprenditori

“Saluto con favore la collaborazione tra UGDCEC di Cosenza e Confindustria Giovani Cosenza e mi complimento per la riuscita del seminario che hanno realizzato e che va nella direzione di consolidare un percorso comune attraverso occasioni di confronto e di condivisione. Dalla contaminazione tra competenze, esperienze e prospettive differenti può nascere un ecosistema imprenditoriale più dinamico, capace di accompagnare le aziende nei processi di trasformazione e di contribuire alla crescita, all’innovazione e allo sviluppo economico del territorio”.

Lo ha dichiarato il presidente Giovan Battista Perciaccante a pochi giorni dall’incontro sul tema “Assetti organizzativi, Modello 231 ed ESG: strumenti operativi di salvaguardia o di opportunità di crescita?”, che si è svolto presso la sede di Confindustria Cosenza, teso ad approfondire le tematiche riguardanti gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, il Modello 231 e i criteri ESG.

In particolare, i relatori del seminario hanno sottolineato che non si tratta solo di strumenti di compliance e salvaguardia ma di possibili leve attraverso cui migliorare l’organizzazione aziendale, prevenire le criticità, supportare i processi decisionali e affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del mercato.

Per Giorgio Franzese, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza “questa collaborazione è nata dalla volontà di mettere a fattor comune competenze, esperienze e sensibilità diverse, con un obiettivo preciso: aiutare le imprese a trasformare gli obblighi normativi in strumenti concreti di crescita e maggiore consapevolezza gestionale. È proprio da questo confronto che può nascere una maggiore cultura d’impresa, fondata sulla prevenzione, sulla programmazione e sulla capacità di guardare al futuro. Parlare di questi temi significa, quindi, non soltanto discutere di norme, ma interrogarsi concretamente su quale impresa vogliamo costruire per i prossimi anni”.

Un’impostazione condivisa anche dal Presidente UGDCEC di Cosenza Giuseppe Orsino, che ha posto l’accento anche sul ruolo del commercialista al fianco dell’imprenditore. “Gli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, il Modello 231 e i criteri ESG sono strumenti che assumono oggi un’importanza crescente nella gestione e nello sviluppo delle imprese. Gli adeguati assetti non vanno letti soltanto come un adempimento richiesto dall’articolo 2086 del Codice Civile, ma come uno strumento reale a disposizione dell’imprenditore, utile a fotografare in ogni momento lo stato di salute della propria azienda, tenerne sotto controllo gli equilibri economico-finanziari, cogliere per tempo eventuali segnali di squilibrio e orientare le proprie scelte con maggiore cognizione di causa”.

Insieme ai presidenti Franzese e Orsino sono intervenuti la vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza Debora Carbone e per il Consiglio Direttivo UGDCEC di Cosenza le commercialiste Giorgia Naccarato, Elvira Scarnati e Arianna Grandinetti.

Il confronto tra le due realtà giovanili ha puntato, dunque, a superare una lettura esclusivamente formale degli strumenti al centro dell’incontro, mettendone in evidenza anche la possibile funzione strategica per le imprese.