Riteniamo opportuno informare che, in materia di equivalenza delle tutele economiche e normative tra il C.C.N.L. indicato nel bando di appalti pubblici e quello applicato dall’operatore economico, continuano a valere le indicazioni fornite dall’Anac nella nota illustrativa n. 1/2023 al bando tipo. Ciò in attesa del decreto ministeriale, non ancora intervenuto, che dovrà definire i criteri di cui trattasi.
Quanto sopra è stato precisato dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con il parere n. 3522 del 3 giugno 2025, in risposta ad un quesito avente ad oggetto i criteri di equivalenza previsti dall’art. 4 dell’allegato I.01 al decreto legislativo n. 36/ 2023 introdotto dal decreto legislativo “correttivo” n. 209/2024.
Per nostre notizie in merito da segnalare quella del 29 gennaio 2025 dal titolo “C.C.N.L. applicabile – Decreto legislativo correttivo nei contratti di appalto – Le novità nel decreto legislativo correttivo codice appalti” e quella del 21 febbraio 2025 dal titolo “Correttivo al codice dei contratti pubblici – Le principali novità per gli appalti di lavori”.
Per ogni chiarimento ed esigenze operative anche alla luce dell’ intervenuto parere del Ministero delle Infrastrutture è possibile rivolgersi agli uffici delle Territoriali di riferimento.