Dal 23 ottobre 2026 sono entrate in vigore le disposizioni nazionali di adeguamento all’AI Act europeo che disciplinano l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro. Le nuove regole introducono specifici obblighi per le aziende in materia di gestione del personale, trasparenza dei processi decisionali e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La principale novità riguarda il divieto di affidare esclusivamente a sistemi di intelligenza artificiale le decisioni relative a:
- assunzione;
- modifica del rapporto di lavoro;
- provvedimenti disciplinari;
- cessazione del rapporto.
Le decisioni finali dovranno essere assunte da una persona fisica dotata di un effettivo e autonomo potere decisionale. Gli atti adottati in violazione di tale principio sono espressamente soggetti a nullità.
Le aziende che utilizzano sistemi di IA nei processi lavorativi dovranno garantire il rispetto dei principi di:
- trasparenza;
- non discriminazione;
- tutela della dignità della persona;
- protezione della riservatezza.
Le nuove disposizioni intervengono anche sul fronte della salute e sicurezza, per tale motivo i datori di lavoro dovranno valutare i rischi derivanti dall’impiego di sistemi di IA che incidono:
- sull’organizzazione del lavoro;
- sui ritmi produttivi;
- sulle modalità di esecuzione della prestazione;
- sui processi decisionali rilevanti per la sicurezza.
Nei casi in cui emergano rischi nuovi o modificati, sarà necessario procedere all’aggiornamento della valutazione dei rischi e delle relative misure di prevenzione e protezione.
Resta consentito l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale nelle attività di ricerca e preselezione dei candidati, secondo quanto stabilito dalla normativa di riferimento.
Le aziende dovranno tuttavia continuare a garantire il rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, trasparenza e non discriminazione, nonché delle disposizioni europee applicabili ai sistemi di IA utilizzati nei processi di reclutamento.
In ragione dell’entrata in vigore delle nuove regole, le imprese dovrebbero verificare:
- i sistemi di IA utilizzati nella gestione del personale;
- le modalità con cui vengono assunte le decisioni relative ai lavoratori;
- le informative e le procedure interne adottate;
- l’eventuale necessità di aggiornare il DVR in presenza di sistemi di IA che incidono sull’organizzazione del lavoro;
- i percorsi di formazione destinati alle funzioni HR e ai responsabili aziendali coinvolti.
Come detto, le nuove disposizioni appena descritte trovano applicazione a partire dal 23 ottobre 2026. Alcuni ulteriori adempimenti in materia di formazione e aggiornamento dei percorsi professionali saranno invece attuati attraverso successivi provvedimenti e linee guida.
Per informazioni e verifiche sulla materia in oggetto, potrete rivolgervi alla vostra Associazione Territoriale di riferimento.
