La gestione dei dati nell’era della rivoluzione digitale è una delle questioni centrali del nostro tempo, perché i dati personali sono diventati una grande risorsa economica, politica e sociale.
Se da un lato la digitalizzazione offre vantaggi straordinari, con piattaforme online che permettono comunicazioni immediate, servizi personalizzati, assistenza sanitaria più efficiente, trasporti intelligenti e accesso rapido alle informazioni, dall’altro la concentrazione di enormi quantità di dati nelle mani di governi e grandi aziende può limitare la libertà individuale. Ogni ricerca online, acquisto, spostamento o interazione sui social lascia tracce digitali che permettono di costruire profili dettagliati delle persone: abitudini, gusti, orientamenti politici, condizioni economiche e persino stati emotivi.
Di questi temi e della vera sfida del nostro tempo, quella cioè di trovare un equilibrio tra innovazione tecnologica e diritti fondamentali, si è discusso in Confindustria Cosenza, in occasione del seminario “Imprese e privacy nell’era della rivoluzione digitale”.
A portare il saluto del presidente Perciaccante è stato il direttore di Confindustria Cosenza Giampaolo Latella. L’introduzione ai lavori del seminario è stata curata dal direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche dell’Università della Calabria Franco Rubino.
Si sono susseguite le relazioni della professoressa di Diritto dell’Economia e Coordinatrice del Corso di Studi in ‘Servizi giuridici per l’Innovazione digitale’ dell’Unical Gabriella Cazzetta che è intervenuta sul tema “Mercati e regolazione nell’era del digitale”, del docente Unical Gaetano Guardasole sul tema “Imprese: i dati, i dati personali, le violazioni” e dell’Ispettore della Polizia di Stato e responsabile della sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Cosenza Fabio Ferraro inerente all’aspetto “Come difendere la tua impresa dalle nuove frontiere dei crimini aziendali”.
Dal confronto è emerso che la privacy non sia più soltanto un tema normativo, ma sia diventata una leva competitiva, una condizione per crescere in modo sostenibile nell’economia digitale. Parlarne significa affrontare i temi della cybersecurity, della governance, della responsabilità organizzativa e dell’intelligenza artificiale.
