Peggiora lo scenario a inizio 2026. In Italia, dopo il buon 4° trimestre 2025 (+0,3% il PIL) trainato dagli investimenti del PNRR, a gennaio migliora la fiducia delle famiglie e accelerano i servizi.
La dinamica dell’industria resta volatile e la risalita lenta, penalizzata dal dollaro più svalutato e da consumi ancora fragili.
Il costo dell’energia alto e in salita può scendere grazie alle norme approvate dal Governo.
Per gli investimenti i segnali restano positivi, per i consumi inizio d’anno ancora lento, mentre l’export è volatile.
I servizi sono in accelerazione, mentre nell’industria è debole il recupero, con farmaceutica e metalli in crescita, ma auto e moda ancora in calo.
Nell’Eurozona segnali di timida ripartenza, negli USA bene l’economia ma debole il lavoro, in India la manifattura è in espansione.
Di seguito il link per poter approfondire l’ultimo numero di Congiuntura Flash a cura del Centro Studi Confindustria:
