Nel 2° trimestre del 2026 l’economia è in stallo. A certificarlo è il Centro Studi di Confindustria secondo cui il petrolio è in calo, ma inflazione è alta e salgono i tassi; si ferma il turismo.
In particolare, l’accordo per porre fine alla guerra in Iran è avvolto da molte incertezze e i transiti di navi per Hormuz restano limitati. Se il prezzo del petrolio è tornato quasi sui livelli pre-guerra, l’inflazione rimane alta, sono saliti i tassi di interesse che freneranno il credito e il turismo dall’estero è in brusca frenata. Il 2° trimestre è atteso scontare gli impatti della guerra, il 3° sarà in miglioramento. L’industria tiene finora e gli investimenti reggono grazie al PNNR.
Nonostante l’accordo USA-Iran, sono ancora poche le petroliere che passano lo Stretto e serviranno mesi per tornare alla normalità. Il prezzo del Brent, però, negli ultimi giorni è sceso (74 dollari al barile il 24 giugno), poco sopra i livelli medi di febbraio (69 dollari), da un picco di 104 in media a maggio. Il prezzo del gas scende meno (41 euro/mwh il 24/6, 45 la media mensile), rimanendo per il quarto mese consecutivo sopra il livello di febbraio (33 euro in media).
Spinta dai prezzi energetici a maggio (+11,9% annuo), in Italia l’inflazione è salita al +3,2% (+1,0% a gennaio), stesso valore dell’Eurozona. Anche i prezzi core sono tornati a salire (+2,0% in Italia, da +1,7% in aprile) e servirà tempo per vederli frenare. La BCE ha rialzato i tassi ufficiali a metà giugno (2,25% da 2,00%), ma la Presidente Lagarde ha chiarito che non dovrebbe trattarsi di una forte stretta: i mercati finanziari si aspettano solo un altro +0,25 entro la fine del 2026.
Le risorse del PNRR ancora per qualche trimestre favoriranno gli investimenti, ma sono peggiorate le condizioni per investire e quindi si sono ridotte le attese di crescita: l’aumento dei tassi sul credito (3,56% medio in aprile) frenerà il flusso di finanziamenti, anche per investimenti; inoltre, a giugno la fiducia delle imprese di beni strumentali risale poco e resta bassa.
Per leggere il Rapporto curato dal Centro Studi di Confindustria: https://www.confindustria.it/pubblicazioni/economia-in-stallo-petrolio-in-calo-ma-inflazione-alta-e-salgono-i-tassi-si-ferma-il-turismo/
