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Le organizzazioni imprenditoriali dei Paesi del G7 chiedono un nuovo patto tra governi e imprese

di Unindustria Calabria
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Le organizzazioni imprenditoriali dei Paesi del G7 riunite nel Business 7 (B7) hanno approvato ieri a Parigi la Dichiarazione finale che sarà consegnata ai leader in vista del Vertice G7 di Évian del 15-17 giugno. Al centro del documento la richiesta di un rinnovato patto tra governi e imprese per rafforzare competitività, resilienza e crescita in una fase caratterizzata da instabilità geopolitica, trasformazione tecnologica e crescente frammentazione economica.

Il documento individua sette priorità strategiche per sostenere la competitività delle economie avanzate: rafforzare il commercio internazionale fondato sulle regole e la sicurezza delle catene globali del valore; garantire un accesso sicuro e sostenibile alle materie prime critiche; mobilitare capitali per sostenere crescita e investimenti; accelerare la realizzazione di infrastrutture strategiche; favorire la diffusione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale; promuovere sicurezza energetica e resilienza ambientale; investire nelle competenze e nella capacità di adattamento della forza lavoro.

Le raccomandazioni contenute nella Dichiarazione finale sottolineano la necessità di preservare mercati aperti e prevedibili, ridurre le dipendenze strategiche, rafforzare la cooperazione tra partner affidabili, accelerare l’innovazione e creare condizioni favorevoli agli investimenti privati. Il B7 richiama inoltre l’urgenza di politiche pubbliche capaci di sostenere la competitività industriale, la sicurezza economica e la transizione digitale ed energetica senza compromettere crescita e occupazione.

“L’instabilità geopolitica, la rivalità tecnologica, la sovraccapacità produttiva e le crescenti dipendenze strategiche sono sfide che il G7 può affrontare solo attraverso una responsabilità condivisa. Collaborare strettamente con la comunità imprenditoriale è il modo più efficace per sostenere la competitività industriale, ridurre la frammentazione e difendere un commercio internazionale aperto fondato sulle regole. Affrontare insieme le minacce esterne comuni contribuirà a garantire un accesso affidabile e a costi competitivi all’energia, alle materie prime critiche e ai beni strategici, elemento essenziale per rafforzare la sicurezza economica e promuovere una crescita condivisa di lungo periodo”, ha dichiarato il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.

Insieme ai rappresentanti delle principali organizzazioni imprenditoriali dei Paesi del G7 e di BusinessEurope, per Confindustria ha partecipato ai lavori Barbara Cimmino, Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, che ha ribadito la necessità di “rafforzare la competitività delle imprese attraverso mercati aperti, energia accessibile e una maggiore cooperazione economica tra i partner del G7”.

Per leggere la Dichiarazione finale: https://www.confindustria.it/news/b7-approvata-la-dichiarazione-finale-competitivita-innovazione-e-crescita-al-centro-delle-raccomandazioni-ai-leader-del-g7/

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